FAQ

  • Perché iscriversi a EnerCooperAttiva?

    Iscrivendosi a EnerCooperAttiva si ha diritto ad una serie di servizi, tra i quali: prima assistenza su tutta la fase di preparazione e attuazione dell’impianto e assistenza a tutte le pratiche burocratiche conseguenti. È possibile usufruire degli accordi con la banca per accedere a finanziamenti vantaggiosi e contare su un servizio di manutenzione il cui costo può essere ristornato tramite i proventi della cooperativa.

  • Esistono rischi per il socio in caso di fallimento di EnerCooperAttiva?

    No. Anche in caso di fallimento EnerCooperAttiva restituisce la quota sociale. Essendo i soci, e non la cooperativa, i proprietari dei rispettivi impianti non si corre alcun rischio.

  • Qual è il vantaggio del fotovoltaico rispetto alle altre fonti rinnovabili?

    Il risparmio energetico rappresenta il vantaggio principale. Inoltre, il fotovoltaico consente attualmente di accedere a un incentivo statale chiamato Conto Energia.
    Il Conto Energia è appunto un programma di incentivazione statale varato dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso cui viene remunerata l’elettricità prodotta dagli impianti fotovoltaici.
    La tariffa incentivante è riconosciuta per 20 anni sull’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico, indipendentemente dal regime di sessione commerciale di tale energia (vendita, scambio sul posto, per impianti di potenza fino a 200 kW, auto-consumo).
    La tariffa incentivante è un puro incentivo: si somma ai ricavi di cessione dell’energia elettrica.
    Il beneficio è quindi dato da: tariffa incentivante per vent’anni, e vendita di energia e autoconsumo con risparmio in bolletta.
    Il Gestore dei Servizi Energetici (G.S.E. S.p.A.) è l’ente che eroga gli incentivi di Conto Energia e i corrispettivi per il Ritiro Dedicato.

    Tramite il Conto Energia è possibile ripagare interamente il costo dell’impianto fotovoltaico in 8-12 anni a seconda delle caratteristiche e della localizzazione dell’impianto.

  • In cosa consiste concretamente il risparmio sulla bolletta?

    Tutta l’energia prodotta e autoconsumata sul momento non va a pesare sulla bolletta. Questo significa che potrebbe essere ideale cambiare alcune abitudini come ad esempio: fare la lavatrice e⁄o la lavastoviglie in una giornata di sole piuttosto che la sera per sfruttare al massimo l'impianto. L’energia prodotta e non consumata viene conteggiata, immessa in rete e rimborsata tramite un conguaglio da parte del G.S.E. in base a quella consumata e regolarmente pagata al proprio gestore.

  • È possibile installare un impianto fotovoltaico ovunque e comunque?

    No. Ogni tipo di pannello ha le sue necessità. Mediamente, per ottenere buone prestazioni, è necessario il puntamento a sud con un’inclinazione di circa 30°. I pannelli Solyndra, invece, non hanno praticamente nessun problema di puntamento, ma non possono essere installati su tetti con inclinazione superiore al 4%.

  • Quanta superficie disponibile è necessaria per un impianto fotovoltaico?

    Per le installazioni sui tetti occorrono circa 8/10 m2 per ogni kw di picco con il cristallino; da 10 a 12 m2 circa con i pannelli Solyndra.

  • Quanto costa un impianto fotovoltaico?

    Il prezzo varia a seconda del tipo di pannello e dell'iter di installazione.

  • Cosa si intende per "credito a condizioni favorevoli"?

    EnerCooperAttiva ha un accordo con un Istituto Bancario che elargisce il 100% del costo dell’impianto, fino a 50.000 euro per gli impianti domestici, con un prestito fino ad un massimo di 20 anni.

  • Quanto dura un impianto fotovoltaico?

    Il contratto con lo Stato ha una durata di 20 anni; i pannelli, invece, hanno una garanzia di resa al 90% per i primi 10 anni e all’80% fino ai 25 anni. "La vita" del pannello è però assai più lunga, basti pensare ai pannelli montati negli anni sessanta sulle stazioni orbitanti e sui satelliti tutt’ora funzionanti.

  • Cosa succede se si cambia casa dopo l'installazione dell’impianto fotovoltaico?

    Chi subentra si accolla tutto. L’incentivo e il pagamento del mutuo vanno al titolare del contatore.

  • Sono previsti i sistemi di protezione dell'impianto fotovoltaico?

    In base alle esigenze del socio, EnerCooperAttiva può fornire vari tipi di sistemi di allarme all'avanguardia.

  • Quali sono le autorizzazioni necessarie per installare un impianto fotovoltaico?

    Tutte le autorizzazioni fanno parte del servizio di progettazione e installazione dell'impianto curato direttamente da EnerCooperAttiva.

  • Quali sono i costi di manutenzione di un impianto fotovoltaico?

    Il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria per il corretto funzionamento degli impianti per tutta la durata del Conto Energia ha dei costi mediamente molto bassi. I soci di EnerCooperAttiva possono nel tempo ridurre ulteriormente la spesa grazie al ristorno di parte dei profitti.

  • Quali sono i problemi legati al processo di smaltimento dei pannelli?

    Gli unici problemi sono rappresentati dal silicio drogato presente nei pannelli, per il quale si stanno costituendo enti specializzati nello smaltimento e nel riciclaggio.
    Per quanto riguarda gli altri materiali costituenti i pannelli, si può confermare che: 
    ♦ la cornice d’alluminio è altamente riciclabile e di gran valore commerciale
    ♦ il foglio che sostiene le celle di silicio è di plastica EWA
    ♦ le lastre che lo ricoprono sono riciclabili al 100% in quanto composte da semplice vetro trasparente.